AREE PROTETTE E PARCHI NATURALI

CETS – Carta Europea del Turismo Sostenibile

La Carta Europea del Turismo Sostenibile è uno strumento di certificazione volontario destinato alle aree protette che decidono di intraprendere un percorso per l’elaborazione di un metodo di governance per una gestione sostenibile del turismo. Il fine è quello di promuovere una tipologia di vacanza ed esperienza all’interno del territorio del Parco che sia compatibile con l’equilibrio dell’ecosistema naturale, salvaguardando la biodiversità.

  • Mappatura e analisi delle progettualità;

  • Mappatura e valutazione delle risorse territoriali presenti: patrimonio storico, naturale e culturale;

  • Analisi del turismo sul territorio e dei suoi impatti;

  • Risk Assessment per l’individuazione di rischi ed opportunità;

  • Definizione di una strategia, obiettivi di miglioramento per la gestione degli impatti ed elaborazione di un piano d’azione per il raggiungimento degli obiettivi posti;

  • Stakeholder engagement per l’elaborazione di un piano d’azione che includa: tempi, risorse, partner, azioni per il monitoraggio;

  • Supporto nella predisposizione della candidatura;

  • Supporto nel mantenimento della certificazione e nel monitoraggio degli impatti;

  • Supporto nella comunicazione e promozione: elaborazione di testi per il sito e brochure, redazione di un comunicato stampa e pubblicazione tramite i contatti stampa di LINFA.

Carbon Footprint

Lo standard ISO 14067 e 14064 rappresenta il riferimento per la Carbon Footprint rispettivamente di prodotto e di organizzazione volto a misurare le emissioni di gas ad effetto serra, espresse in tonnellate di CO2 equivalente (ton/CO2eq), prodotte dalle attività e processi.
Il calcolo dell’impronta carbonica consente da un lato di monitorare e, se necessario, ridurre le emissioni prodotte; dall’altro di dimostrare ai propri stakeholders l’impegno del Parco nei confronti della sostenibilità, promuovendo una tipologia di vacanza ed esperienza all’interno del territorio del Parco che sia compatibile con l’equilibrio dell’ecosistema naturale, salvaguardando la biodiversità.

  • Definizione del campo di applicazione a supporto della raccolta dati per il calcolo dell’impronta

  • Audit interno per verificare l’efficacia del sistema di gestione

  • Calcolo impronta carbonica attraverso il software

  • Definizione di un sistema di carbon management: identificazione di obiettivi, strategie e buone pratiche da introdurre per la riduzione delle emissioni

  • Supporto nella promozione: elaborazione testi per sito e brochure, redazione di un comunicato stampa e pubblicazione tramite i canali di comunicazione di LINFA

Water Footprint

Lo standard ISO 14046 – Water Footprint è un sistema di certificazione di prodotto o processo volto a misurare il volume d’acqua dolce utilizzato, direttamente o indirettamente, da un’organizzazione o un’azienda per la produzione di beni o servizi.
All’interno di un Parco Naturale, il tema dell’acqua assume un carattere centrale. Risulta di particolare rilevanza, quindi, la promozione di buone pratiche di governance nella gestione di questa risorsa preziosa. Il calcolo dell’impronta idrica consente, perciò, di rendicontare e ridurre gli impatti negativi al fine di tutelare la biodiversità e l’equilibrio dell’ecosistema.

  • Definizione del campo di applicazione a supporto della raccolta dati per il calcolo dell’impronta

  • Audit interno per verificare l’efficacia del sistema di gestione

  • Calcolo impronta idrica attraverso il software

  • Definizione di un sistema di water management: identificazione di obiettivi, strategie e buone pratiche da introdurre per la riduzione delle emissioni

  • Supporto nella promozione: elaborazione testi per sito e brochure, redazione di un comunicato stampa e pubblicazione tramite i canali di comunicazione di LINFA